Tech-Etica utilizza l’intelligenza artificiale come strumento di supporto al pensiero umano, non come sostituto del giudizio, dell’esperienza o della responsabilità.
Questa pagina serve a spiegare in modo chiaro e trasparente come l’AI viene utilizzata all’interno del progetto, e quali sono i limiti che guidano il suo impiego.
In Tech-Etica l’intelligenza artificiale non prende decisioni autonome, non definisce strategie e non sostituisce il pensiero critico umano.
L’AI viene utilizzata come strumento di supporto: per analizzare informazioni, esplorare scenari, migliorare la chiarezza espositiva e facilitare processi complessi.
L’intelligenza artificiale viene utilizzata in modo mirato e consapevole all’interno di alcune attività specifiche:
Per evitare ambiguità, è altrettanto importante chiarire cosa Tech-Etica sceglie di non delegare all’intelligenza artificiale.
Ogni contenuto pubblicato su Tech-Etica è il risultato di una responsabilità umana diretta. L’uso dell’intelligenza artificiale non elimina né riduce questa responsabilità.
Le decisioni finali, le posizioni espresse e le valutazioni critiche restano sempre in capo alle persone che curano il progetto.
L’intelligenza artificiale è sempre più presente nella produzione di contenuti e nelle decisioni digitali. Senza trasparenza, il rischio è perdere fiducia, comprensione e controllo.
Tech-Etica ritiene che dichiarare come e perché si utilizza l’AI sia parte integrante di un approccio etico e responsabile alla tecnologia.
L’uso dell’intelligenza artificiale all’interno di Tech-Etica riflette la visione più ampia del progetto: tecnologia come mezzo, non come fine.
Comprendere come viene usata l’AI è un passo essenziale per valutare in modo consapevole i contenuti, le guide e le posizioni espresse.